Il Progetto

Incontro tra memoria e territorio, voci e luoghi, storie individuali e patrimoni condivisi.

Lo spirito del progetto

L’eredità culturale è un insieme di risorse ereditate dal passato, che le popolazioni identificano, indipendentemente da chi ne detenga la proprietà, come riflesso ed espressione dei loro valori, credenze, conoscenze e tradizioni, in continua evoluzione. Essa comprende tutti gli aspetti dell’ambiente che sono il risultato dell’interazione, nel corso del tempo, tra le popolazioni e i luoghi.

(Convenzione quadro del Consiglio d’Europa sul valore dell’eredità culturale per la società, Faro 2005, Articolo 2)

Narrando Fiesole è un luogo di condivisione. Vite, esperienze, conoscenze, capacità, rappresentazioni e pratiche formano il tessuto vivo di una società locale: prendere la parola per raccontarsi e raccontare è donare e condividere.

Narrando Fiesole è un luogo di ascolto delle narrazioni e di partecipazione, in una visione del patrimonio culturale come progressiva costruzione che accoglie, include e riconosce. Ogni atto narrativo vive dentro uno spazio e un tempo di ascolto e dialogo.

Come si racconta la vita locale attraverso l’esperienza di ciascuno?  Quali memorie, desideri, complessi di conoscenze, voci in attesa di ascolto? Quali vicende storiche, esperienze e tradizioni hanno costruito la Fiesole contemporanea, come conoscerle, riconoscerle e trasmetterne il valore? In quali luoghi, verso quali eventi, pratiche, saperi ed oggetti convergono le testimonianze, orientando la costruzione di spazi di cittadinanza e appartenenza? Possiamo tracciare percorsi attraverso il territorio lasciandoci guidare dalle narrazioni?

Le narrazioni attraversano le dimensioni della vita quotidiana, dell’organizzazione sociale, economica e rituale, della memoria condivisa e divisa, dei complessi di conoscenze, pratiche ed esperienze, dei processi di patrimonializzazione e istituzionalizzazione della cultura.

Un progetto di partecipazione e condivisione

Narrando Fiesole è stato concepito nel 2012, nel dialogo tra l’antropologa Valentina Lapiccirella Zingari e l’architetto paesaggista Silvia Mantovani, affiancate nel tempo da molte presenze, concretizzatesi nel primo Comitato scientifico composto da Pietro Clemente, Paolo De Simonis, Roberto Maggini, Véronique Ginouvès, Gloria Manghetti, Barbara Casalini.

Un ringraziamento particolare a Maria Gabriella Lerario, storica dell’arte, che ha contribuito con idee, contatti e sperimentazioni, favorendo il dialogo con alcune realtà del territorio fiesolano come la George Town University, che ha visto impegnati studenti americani nella raccolta di narrazioni del territorio fiesolano anglofono.

Il progetto si avvale oggi dell’assistenza e professionalità di Filippo Fabozzi e dell’agenzia Meltin’Concept per il web design, la realizzazione di materiali multimediali e la costruzione della piattaforma on-line.

Con il bando del 2025 promosso dal Comune di Fiesole a favore delle Associazioni del territorio, Fiesole Futura ha ricevuto un contributo con il quale ha realizzato una nuova versione del sito internet, adeguato a ricevere nuovi contributi multimediali. Il progetto prevede un lavoro di organizzazione e valorizzazione dei materiali reperiti sul territorio (pubblicazioni locali, documenti inediti, epistolari, fotografie ecc.), combinati a comporre nuovi paesaggi narrativi. 

Il gruppo di lavoro dovrà dunque coinvolgere ricercatori, artisti e volontari. Grazie alla nuova piattaforma web, si vuole promuovere una larga partecipazione degli abitanti e degli appassionati di questo territorio, così come dei viaggiatori che lo visitano.